Come una rosa, appasisco
sentimenti che non gestisco
e quando penso che più non capisco
un calcio mi cambia, e dai miei pensieri, esco.
Potessi toccarti con un dito, davvero,
ora smetterei di farlo col pensiero
un sogno proibito quanto vero
che quasi, ora, ti sfioro.
Come l'autunno, mi coloro,
come l'inverno, ti adoro,
come in primavera, mi commuovo
ma come d'estate, felice mi trovo.
Se non per proteggere quel minimo confine
dove io, mi sento tanto in linee
per proteggere te, ad ogni fine
ti abbraccio, oltre le spine.